Differences

This shows you the differences between two versions of the page.

Link to this comparison view

Both sides previous revisionPrevious revision
Next revision
Previous revision
etica_e_risiquette [2024/03/10 11:43] frederetica_e_risiquette [2024/04/16 16:42] (current) freder
Line 3: Line 3:
 **Risiquette**: è una sorta di galateo, un **fair play del RisiKo!** che si basa soprattutto sull’**educazione** e sul **rispetto del tempo altrui**. **Risiquette**: è una sorta di galateo, un **fair play del RisiKo!** che si basa soprattutto sull’**educazione** e sul **rispetto del tempo altrui**.
  
-All’interno del complesso ambito che lega le sfere di **[[Sportività|correttezza sportività]]**, la comunità ludica di RisiKo! ha individuato alcuni **comportamenti regolamentari, ma antisportivi**.+All’interno del complesso ambito che lega le sfere di **[[Sportività|fair play competitività]]**, la comunità ludica di RisiKo! ha individuato alcuni **comportamenti regolamentari, ma antisportivi**.
  
   * **Eliminazione di un avversario**: questa azione, compiuta senza alcuna necessità //(ovvero anche senza una motivazione strategica)// è un comportamento antisportivo che la comunità ludica condanna. Però è anche vero che se tale avversario possiede delle carte ed è potenzialmente eliminabile, non farlo significa rischiare di lasciare quelle carte ad un altro giocatore che, al suo turno, lo farà.   * **Eliminazione di un avversario**: questa azione, compiuta senza alcuna necessità //(ovvero anche senza una motivazione strategica)// è un comportamento antisportivo che la comunità ludica condanna. Però è anche vero che se tale avversario possiede delle carte ed è potenzialmente eliminabile, non farlo significa rischiare di lasciare quelle carte ad un altro giocatore che, al suo turno, lo farà.
Line 12: Line 12:
   * **Alterare gli equilibri in plancia //(kingmaker)//**: favorire o contrastare un avversario, senza nessun fine strategico, per questioni personali non legate al proprio obiettivo è scorretto. Anche di fronte all’evidenza di non poter vincere, ci sono **giocatori che si comportano da kingmaker** attaccando intenzionalmente un avversario solo per danneggiarlo o per favorirne un altro. Per dissimulare questo atteggiamento quel giocatore compie anche altri attacchi, magari meno significativi, in altre zone della plancia. Questa è una condotta di gioco antisportiva dominata spesso da aspetti psicologici irrazionali legati ad aspetti quali la rivalsa o la vendetta nei confronti di un avversario ritenuto un nemico a priori, che non tiene conto dello scenario in plancia.   * **Alterare gli equilibri in plancia //(kingmaker)//**: favorire o contrastare un avversario, senza nessun fine strategico, per questioni personali non legate al proprio obiettivo è scorretto. Anche di fronte all’evidenza di non poter vincere, ci sono **giocatori che si comportano da kingmaker** attaccando intenzionalmente un avversario solo per danneggiarlo o per favorirne un altro. Per dissimulare questo atteggiamento quel giocatore compie anche altri attacchi, magari meno significativi, in altre zone della plancia. Questa è una condotta di gioco antisportiva dominata spesso da aspetti psicologici irrazionali legati ad aspetti quali la rivalsa o la vendetta nei confronti di un avversario ritenuto un nemico a priori, che non tiene conto dello scenario in plancia.
   * **Commentare le azioni di gioco**: dare indicazioni di gioco, verbalmente in ambito live o scrivendo nella chat in ambito online, è una condotta palesemente antisportiva. Infatti, ciò che accade in plancia è una valutazione personale che ogni giocatore è in grado di esaminare //(ovviamente dal suo personale punto di vista)//, ma rimane un'azione scorretta quando viene portata a loro conoscenza nel tentativo di influenzarli. Anche questo comportamento viene sanzionato dall'Arbitro Ufficiale //(se i commenti avvengono dopo che un giocatore ha premuto il tasto silenzio)// e dal Collegio Arbitrale del RCO Metarisiko, poiché in ogni partita vige il regime di silenzio strategico sin dall'inizio della partita.   * **Commentare le azioni di gioco**: dare indicazioni di gioco, verbalmente in ambito live o scrivendo nella chat in ambito online, è una condotta palesemente antisportiva. Infatti, ciò che accade in plancia è una valutazione personale che ogni giocatore è in grado di esaminare //(ovviamente dal suo personale punto di vista)//, ma rimane un'azione scorretta quando viene portata a loro conoscenza nel tentativo di influenzarli. Anche questo comportamento viene sanzionato dall'Arbitro Ufficiale //(se i commenti avvengono dopo che un giocatore ha premuto il tasto silenzio)// e dal Collegio Arbitrale del RCO Metarisiko, poiché in ogni partita vige il regime di silenzio strategico sin dall'inizio della partita.
-  * **Condotta di gioco arrogante**: è un comportamento ineducato, dunque contro il fair play ed è, spesso, una conseguenza del punto precedente. Ovviamente si tratta di un aspetto anche questo sanzionabile dall'arbitro. Questo atteggiamento, magari accompagnato dal fatto che il giocatore che lo mette in atto si reputa un esperto del gioco, fa salire in cattedra e fa emettere sentenze, giudicando le azioni degli avversari e dividendo le scelte di gioco giuste da quelle sbagliate. Spesso, in tali casi, gli avversari inesperti non reagiscono perché intimoriti o bloccati da dichiarazioni tecniche delle quali non hanno profonda conoscenza. Un giocatore esperto però, prima di tattiche e strategie, dovrebbe trasferire valori come la condivisione, il rispetto e la lealtà. Pensare di vincere perché si mette all’angolo l’avversario con un atteggiamento aggressivo è una modalità che sconfina ampiamente gli ambiti del fair play della sportività.+  * **Condotta di gioco arrogante**: è un comportamento ineducato, dunque contro il fair play ed è, spesso, una conseguenza del punto precedente. Ovviamente si tratta di un aspetto anche questo sanzionabile dall'arbitro. Questo atteggiamento, magari accompagnato dal fatto che il giocatore che lo mette in atto si reputa un esperto del gioco, fa salire in cattedra e fa emettere sentenze, giudicando le azioni degli avversari e dividendo le scelte di gioco giuste da quelle sbagliate. Spesso, in tali casi, gli avversari inesperti non reagiscono perché intimoriti o bloccati da dichiarazioni tecniche delle quali non hanno profonda conoscenza. Un giocatore esperto però, prima di tattiche e strategie, dovrebbe trasferire valori come la condivisione, il rispetto e la lealtà. Pensare di vincere perché si mette all’angolo l’avversario con un atteggiamento aggressivo è una modalità che sconfina ampiamente gli ambiti del fair play //(o della sportività)//.
   * **Stare fermi se non si ha possibilità di vincere**: per approfondire questo aspetto leggere il paragrafo nel capitolo **Spirito del gioco e sportività** intitolato **[[Sportività#9.9.3 Punti ranking|Punti ranking]]**.   * **Stare fermi se non si ha possibilità di vincere**: per approfondire questo aspetto leggere il paragrafo nel capitolo **Spirito del gioco e sportività** intitolato **[[Sportività#9.9.3 Punti ranking|Punti ranking]]**.
  
-Ritorna al paragrafo [[Avanzate IV#6.4.4 Risiquette dell'equilibrio|6.4.4 Risiquette dell'equilibrio]]+Ritorna al paragrafo [[Avanzate IV#5.4.4 Risiquette dell'equilibrio|5.4.4 Risiquette dell'equilibrio]]
  
-Ritorna al paragrafo [[Sportività#|9.Fair play]]+Ritorna al paragrafo [[Sportività#Fair play|8.Fair play]]