Differences

This shows you the differences between two versions of the page.

Link to this comparison view

Both sides previous revisionPrevious revision
Next revision
Previous revision
cosa_sono_i_bias_cognitivi [2023/08/10 11:35] fredercosa_sono_i_bias_cognitivi [2024/04/16 16:52] (current) freder
Line 18: Line 18:
 ---- ----
  
-====== In che modo i bias cognitivi ostacolano il pensiero critico ======+=== IN CHE MODO I BIAS COGNITIVI OSTACOLANO IL PENSIERO CRITICO ===
  
 {{:daniel_kahneman.jpg?nolink&200 |}} L'origine del termine **bias cognitivo** si può far risalire alle ricerche degli psicologi **Daniel Kahneman** e **Amos Tversky** dei primi anni '70, pubblicate nel 1974 con il titolo **Judgment under Uncertainty: Heuristics and Biases**. {{:daniel_kahneman.jpg?nolink&200 |}} L'origine del termine **bias cognitivo** si può far risalire alle ricerche degli psicologi **Daniel Kahneman** e **Amos Tversky** dei primi anni '70, pubblicate nel 1974 con il titolo **Judgment under Uncertainty: Heuristics and Biases**.
Line 46: Line 46:
 ---- ----
  
-**PUNTO CHIAVE**+=== PUNTO CHIAVE ===
  
 I meccanismi neurali alla base dei bias cognitivi e che orientano il pensiero umano, per default, a prendere decisioni euristiche che coinvolgono il Sistema 1 //(pensiero intuitivo)//. Si sostiene che molti pregiudizi cognitivi derivano da meccanismi cerebrali intrinseci che sono fondamentali per il funzionamento delle reti neurali biologiche. A sostegno di questo punto di vista, si discerne e si spiegano **quattro principi di base della rete neurale**: I meccanismi neurali alla base dei bias cognitivi e che orientano il pensiero umano, per default, a prendere decisioni euristiche che coinvolgono il Sistema 1 //(pensiero intuitivo)//. Si sostiene che molti pregiudizi cognitivi derivano da meccanismi cerebrali intrinseci che sono fondamentali per il funzionamento delle reti neurali biologiche. A sostegno di questo punto di vista, si discerne e si spiegano **quattro principi di base della rete neurale**:
Line 62: Line 62:
 ---- ----
  
-**LE FUNZIONI DEI DUE EMISFERI CEREBRALI**+=== LE FUNZIONI DEI DUE EMISFERI CEREBRALI ===
  
 {{ :emisferi_cervello.jpeg?nolink&600 |}} {{ :emisferi_cervello.jpeg?nolink&600 |}}
Line 102: Line 102:
 ---- ----
  
-**CONFIRMATION BIAS: PREGIUDIZIO DI CONFERMA**+=== CONFIRMATION BIAS: PREGIUDIZIO DI CONFERMA ===
  
-Tutti gli individui tendono a cercare prove ed evidenze a sostegno delle proprie idee e a rigettare quelle contrarie ad esse. Questa semplice verità sembra essere la linea di condotta di ognuno individuo. Si tratta di uno dei pregiudizi più studiati dalla psicologia cognitiva perché non risparmia nessuno. Sebbene vi siano differenze individuali, sembra che nessuno ne sia esente, indipendentemente da fattori quali intelligenza o apertura mentale. Gli individui, di fronte ad un'ipotesi da verificare, invece di cercare di falsificarla tendono a confermarla.+Tutti gli individui tendono a cercare prove ed evidenze a sostegno delle proprie idee e a rigettare quelle contrarie ad esse. Questa semplice verità sembra essere la linea di condotta di ogni individuo. Si tratta di uno dei pregiudizi più studiati dalla psicologia cognitiva perché non risparmia nessuno. Sebbene vi siano differenze individuali, sembra che nessuno ne sia esente, indipendentemente da fattori quali intelligenza o apertura mentale. Gli individui, di fronte ad un'ipotesi da verificare, invece di cercare di falsificarla tendono a confermarla.
  
-Kahneman parla del confirmation bias nel suo libro //Pensieri lenti e veloci//, nel quale scrive: contrariamente alle regole di filosofi della scienza, i quali consigliano di verificare un'ipotesi provando a confutarla, gli individui (e molto spesso anche gli scienziati) cercano dati che siano compatibili con le loro credenze del momento. L'inclinazione alla conferma del Sistema 1 //(quello intuitivo)// induce gli individui ad accettare acriticamente ipotesi e ad esagerare le probabilità che si verifichino eventi estremi e improbabili. +Kahneman parla del confirmation bias nel suo libro //Pensieri lenti e veloci//, nel quale scrive: contrariamente alle regole di filosofi della scienza, i quali consigliano di verificare un'ipotesi provando a confutarla, gli individui //(e molto spesso anche gli scienziati)// cercano dati che siano compatibili con le loro credenze del momento. L'inclinazione alla conferma del Sistema 1 //(quello intuitivo)// induce gli individui ad accettare acriticamente ipotesi e ad esagerare le probabilità che si verifichino eventi estremi e improbabili. 
  
 >Un'ipotesi sul perché si cerca di confermare le proprie credenze risiede nel fatto che, purtroppo, la tendenza alla conferma risiede nel Sistema 2, cioè proprio nel cuore del ragionamento umano. Essa è dovuta alla necessità di argomentare per comunicare con altri, e dunque nella volontà di affermare se stessi in un confronto dialettico. >Un'ipotesi sul perché si cerca di confermare le proprie credenze risiede nel fatto che, purtroppo, la tendenza alla conferma risiede nel Sistema 2, cioè proprio nel cuore del ragionamento umano. Essa è dovuta alla necessità di argomentare per comunicare con altri, e dunque nella volontà di affermare se stessi in un confronto dialettico.
Line 120: Line 120:
 ---- ----
  
-**IL BIAS DELL'ILLUSIONE INTROSPETTIVA**+=== IL BIAS DELL'ILLUSIONE INTROSPETTIVA ===
  
 L'abitudine umana all'introspezione ha rapidamente creato l'illusione introspettiva, che è un bias cognitivo con cui gli individui pensano erroneamente di avere una visione diretta delle origini dei propri stati mentali, mentre trattano le introspezioni degli altri come inaffidabili. Questa illusione porta gli individui a dare spiegazioni certe, ma false, del proprio comportamento //(chiamate teorie causali)// oppure previsioni imprecise dei loro futuri stati mentali. **Si tratta di un pregiudizio cognitivo che induce gli individui a credere di comprendere le ragioni e le motivazioni alla base delle scelte che fanno**. Gli psicologi cognitivi sostengono che quando agli individui viene chiesto il motivo delle loro scelte, di solito inventano risposte che in realtà non spiegano la logica alla base delle loro scelte. Questo perché, anche quando non hanno una visione sufficiente dei propri sentimenti, desiderano comunque offrire una spiegazione razionale delle loro scelte. L'abitudine umana all'introspezione ha rapidamente creato l'illusione introspettiva, che è un bias cognitivo con cui gli individui pensano erroneamente di avere una visione diretta delle origini dei propri stati mentali, mentre trattano le introspezioni degli altri come inaffidabili. Questa illusione porta gli individui a dare spiegazioni certe, ma false, del proprio comportamento //(chiamate teorie causali)// oppure previsioni imprecise dei loro futuri stati mentali. **Si tratta di un pregiudizio cognitivo che induce gli individui a credere di comprendere le ragioni e le motivazioni alla base delle scelte che fanno**. Gli psicologi cognitivi sostengono che quando agli individui viene chiesto il motivo delle loro scelte, di solito inventano risposte che in realtà non spiegano la logica alla base delle loro scelte. Questo perché, anche quando non hanno una visione sufficiente dei propri sentimenti, desiderano comunque offrire una spiegazione razionale delle loro scelte.
Line 127: Line 127:
 ---- ----
  
-**BIAS BLIND SPOT: IL PRESUPPOSTO DI TUTTI I BIAS**+=== BIAS BLIND SPOT: IL PRESUPPOSTO DI TUTTI I BIAS ===
  
 {{ :bias_blind_spot.png?nolink&600 |}} {{ :bias_blind_spot.png?nolink&600 |}}
Line 151: Line 151:
 ---- ----
  
-**PERCHÉ SI COMPIONO ERRORI SISTEMATICI: UN'IPOTESI EVOLUZIONISTICA**+=== PERCHÉ SI COMPIONO ERRORI SISTEMATICI: UN'IPOTESI EVOLUZIONISTICA ===
  
 Gli psicologici evolutivi **Martie G. Haselton** e **David Buss** nel 2000 hanno avanzato un'ipotesi sui motivi che conducono la mente umana a commettere errori cognitivi sistematici. Essi hanno formulato una teoria, **Error Management Theory**, nella quale si sostiene che, **quando i costi di differenti tipi di errori sono asimmetrici rispetto ai benefici, la selezione naturale creerà meccanismi cognitivi che massimizzeranno l'errore meno dannoso per l'essere umano**. Gli psicologici evolutivi **Martie G. Haselton** e **David Buss** nel 2000 hanno avanzato un'ipotesi sui motivi che conducono la mente umana a commettere errori cognitivi sistematici. Essi hanno formulato una teoria, **Error Management Theory**, nella quale si sostiene che, **quando i costi di differenti tipi di errori sono asimmetrici rispetto ai benefici, la selezione naturale creerà meccanismi cognitivi che massimizzeranno l'errore meno dannoso per l'essere umano**.
Line 159: Line 159:
 ---- ----
  
-**CONCLUSIONI**+=== CONCLUSIONI ===
  
 >**I bias cognitivi hanno lo scopo di rendere l'essere umano cieco rispetto a certe informazioni per favorire la rapidità e frugalità decisionali**. >**I bias cognitivi hanno lo scopo di rendere l'essere umano cieco rispetto a certe informazioni per favorire la rapidità e frugalità decisionali**.
  
-Torna al paragrafo [[Psicologia#8.3 Le euristiche bias cognitivi: definizioni|8.3 Le euristiche bias cognitivi: definizioni]].+Torna al paragrafo [[Psicologia#7.4 Euristiche e bias cognitivi|7.4 Euristiche e bias cognitivi]].